venerdì 4 dicembre 2020

VITIGNO CALORIA


Presente in provincia di Massa Carrara, il Caloria è un vitigno autoctono a bacca nera della Toscana, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1970. Non abbiamo riferimenti storici e notizie sulla sua origine origine, che erroneamente veniva identificato col Pollera Nera, varietà della confinante Liguria. La sua coltivazione non è molto estesa, il terreno è quello collinare argilloso-calcareo, la produzione è media e non presenta particolare sensibilità alle malattie della vite, anche se in alcuni ceppi si notano attacchi di erinosi, malattia dovuta ad un acaro, caratterizzato dalla presenza di bolle sulle foglie, destinate all'essicazione. Il grappolo è di dimensioni medio-piccolo, conico o cilindrico, compatto, alato, l'acino è medio, sferico, con buccia di colore rosso-blu. Utilizzato comunemente in uvaggi con altre varietà locali, il vino ha un colore rosso rubino scarico tendente al cerasuolo, dal profumo fruttato e floreale, fresco, sapido, mediamente alcolico. Vino da tutto pasto, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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