venerdì 11 giugno 2021

VITIGNO SAN MARTINO

Nel 1936 il prof. Giovanni Dalmasso ha ottenuto dall'incrocio del Nebbiolo col Dolcetto il vitigno San Martino, conosciuto anche col sinonimo di Incrocio Dalmasso 7/21, ed iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1977. Non abbiamo molte notizie in merito, è una varietà che si adatta a terreni collinari di medio impasto, ha una buona produzione, ha una media resistenza alle avversità climatiche, scarsa agli agenti parassitari. Il grappolo è di media dimensione, piramidale, alato, scarsamente compatto, l'acino è piccolo, sferico, con buccia molto pruinosa, sottile ma consistente, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino poco intenso, con profumi gradevoli che richiamano i vitigni genitoriali, al gusto è sapido, fresco, morbido, con buona alcolicità, mediamente corposo. L'abbinamento con primi piatti strutturati, con carni rosse, arrosti, formaggi stagionati è ideale, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
 

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