venerdì 16 aprile 2021

VITIGNO CELTICA

Da un progetto di ricerca e selezione del 1989 nell'Oltrepò Pavese, condotto dall'Istituto di Frutti e Viticoltura dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con sede a Piacenza, grazie a Mario Fregoni e Alberto Vercesi, in collaborazione con la Regione Lombardia e l'Ersaf, è nato il vitigno Celtica, varietà a bacca bianca, derivato dall'incrocio tra il vitigno Chardonnay e il vitigno Riesling Italico. Nel 2010 il Celtica è stato iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite e finora abbiamo scarse notizie che riguardano il settore produttivo, pertanto mi limiterò alla descrizione del frutto. Il grappolo è di medie dimensioni, piuttosto corto, di forma cilindrico o tronco conico, con 1 o 2 ali, da mediamente compatto a compatto, l'acino è medio, sferico o ellissoidale, con buccia di colore verde-giallo. La sua utilizzazione è prettamente per la produzione di spumanti e bianchi freschi.
 

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