giovedì 22 aprile 2021

VITIGNO FUBIANO

Nel 1936 il prof. Giovanni Dalmasso, agronomo piemontese, ha ottenuto il vitigno Fubiano a bacca bianca, incrociando il Furmint, vitigno dell'Ungheria, tipica della regione del Tokay, con il vitigno Trebbiano. Questa varietà è conosciuta anche col sinonimo di Incrocio Dalmasso 2/32 ed è iscritta nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 1977. Il Fubiano predilige terreni collinari di medio impasto, ha una buona produzione, ha una media resistenza alle avversità, sia climatiche che parassitarie. Il grappolo è di media grandezza, piramidale, alato, mediamente compatto, l'acino è piccolo, sferico, con buccia spessa e consistente, mediamente pruinosa, di colore giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino, leggermente profumato, un po' frizzante,  con un tenore alcolico abbastanza elevato. Abbinato a piatti di pesce da' il meglio di sè, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.
 

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