domenica 30 settembre 2018

VITIGNO CASETTA O LAMBRUSCO A FOJA TONDA

Vitigno autoctono a bacca nera, anche conosciuto coi sinonimi di Lambrusco a foja tonda e Maranela, il Casetta è diffuso in Trentino, Vallagarina, nei comuni di Ala e Avio, in provincia di Trento, e in Veneto, nei comuni di Dolcè, Brentino Belluno e Rivoli, in provincia di Verona, è iscritto nel Registro Nazionale dal 2002. Questo vitigno ha origini antichissime, molti lo associavano alla famiglia dei Lambruschi, ma recenti studi e analisi hanno stabilito che è falsa questa appartenenza, infatti è un vitigno a sè che in Vallagarina è in contrapposizione col vitigno Enantio o Lambrusco a foglia frastagliata. Quasi abbandonato agli inizi degli anni Sessanta, grazie alla meticolosità di qualche produttore, oggi viene coltivato e vinificato anche in purezza, entra, infatti, nella DOC Valdadige Terra dei Forti. Predilige terreni calcarei collinari e ben esposti alla ventilazione e al sole, ha una elevata vigoria, resistente al freddo invernale, meno alle gelate, il grappolo è di medie dimensioni, conico, spargolo, alato, l'acino è medio-grande, ellisoidale, con buccia sottile di colore blu nera. Vinificato in purezza da' al vino un colore rosso rubino intenso, al naso da' sensazioni fruttate di mora e prugna, al palato da' freschezza, tannicità ben controllata, alcolicità, morbidezza, ha una buona struttura e buon corpo. Viene abbinato, di regola, ai piatti tipici regionali, polenta, gnocchi, primi con funghi, carni bianche, grigliate, salumi e formaggi di media stagionatura, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.

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