venerdì 10 gennaio 2020
VITIGNO TAI ROSSO O TOCAI ROSSO
Varietà a bacca nera diffusa nei Colli Berici, in provincia di Vicenza, nel Veneto, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1970, il Tai Rosso o Tocai Rosso è chiamato anche col sinonimo di Barbarano, relativamente al comune dove questo vitigno trova la sua zona di elezione storica. Non si conosce come questo vitigno sia giunto in questo territorio, una leggenda racconta che un falegname di Barbarano Vicentino, suddito dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, abbia portato delle barbatelle di ritorno da una missione in Ungheria, piantandole nel suo paese. Le prime citazioni e descrizioni le ritroviamo solo nel 1950 ad opera di Montanari e Caccarelli, mentre da recenti indagini e studi hanno provato l'identità genetica del Tai Rosso con il Cannonau sardo, il Gamay del Trasimeno, il Grenache francese e la Garnacha spagnola. Nel 2007, a seguito di una controversia con l'Ungheria, l'Unione Europea definì il non utilizzo del termine Tocai da parte dell'Italia, così il termine si è mutato in Tai. Questo vitigno predilige terreni argillosi-calcarei, asciutti, con buona esposizione solare, sassosi e friabili, il grappolo è medio-grande, conico-piramidale, da semi serrato a serrato, alato, l'acino è medio, sferico, con buccia molto pruinosa, consistente, di colore nero-violaceo. Il vino ha un colore rosso rubino, profumo intenso con note di lampone, ciliegia, viola, spezie, in bocca è sapido, con tannini eleganti, fine e di buon corpo. L'abbinamento ideale è con piatti tradizionali del territorio, tipo la soppressa vicentina e il baccalà alla vicentina, è un vino da tutto pasto, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
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