giovedì 12 gennaio 2023

VITIGNO ROSONADU

Altro vitigno autoctono salvato dall'oblio, grazie al progetto Akinas con il coordinamento di Agris Sardegna, è il Rosonadu a bacca rosa o rosso, nato dall'incrocio del vitigno Cannonau col vitigno molto raro Apesorgia Bianca. Nel 2019 il Rosonadu è stato iscritto nel RNVV e ha come zona esclusiva di coltivazione il Campidano di Cagliari. E' una varietà molto produttiva con una elevata sensibilità alla peronospora. Il grappolo è di dimensioni medie, di forma conica, compatto, con la presenza di 1 o 2 ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia di colore rosa o rosso. Visto lo scarso contenuto di antociani che possiedono le sue bacche, è stato quasi sempre vinificato in bianco. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati, il profumo è floreale e fruttato, con note anche vegetali, il gusto è abbastanza equilibrato tra morbidezza, freschezza, sapidità e alcolicità ed ha una buona persistenza e struttura.
 

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