Considerato ormai una "reliquia", l'Occhiana, vitigno a bacca bianca scoperto in provincia di Grosseto, in Toscana, è conservato nella collezione ampelografica dell'Università di Firenze. La sua coltivazione è molto limitata ed è ormai in via di estinzione. Questa varietà ha una media produzione e una tolleranza alle principali crittogame. Il grappolo è di piccole dimensioni, cilindrico, mediamente compatto, l'acino è medio, sferoidale, con buccia di colore verde-giallo. Le rarissime vinificazioni non hanno dato dei risultati accettabili, è poco alcolico, ed ha un aroma che si avvicina al moscato.

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