Citato in diversi scritti di enologia di fine '800 fra le varietà presenti nel comune di Tolve, piccolo borgo in Basilicata, in provincia di Potenza, oggi di questo vecchio vitigno non resta che qualche vite. Parliamo del vitigno Uva Cavallina, autoctono a bacca rossa/violetto, anticamente chiamato "Uva dei Cani", ritrovato e scoperto nel citato comune di Tolve, grazie all'interessamento della Società Cooperativa Agricoltura 2000. Attualmente è oggetto di studi da parte degli esperti dell'Università di Basilicata, in collaborazione con l'Università di Pisa e del Cra di Turi, in provincia di Bari. Va da sé che essendo ancora in fase di studio, le notizie di cui disponiamo sono scarse, pertanto ci soffermiamo ad analizzare l'aspetto ampelografico. Il grappolo è di medie dimensioni, lungo, conico, mediamente compatto, l'acino è medio, sferoidale, con buccia pruinosa, di colore rosso-violetto.

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