domenica 20 ottobre 2019
VITIGNO PICULIT NERI
Vitigno a bacca nera autoctono del Friuli, iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 1992, da non confondere con il più famoso Picolit a bacca bianca, il Piculit Neri è diffuso in una piccola zona della provincia di Pordenone, circoscritta ai comuni di Castelnuovo del Friuli e di Valeriano di Pinzano al Tagliamento. Coltivato fin dai tempi antichi e poco conosciuto in campo vitivinicolo, grazie alla pazienza ed intuizione di Emilio Bulfon questo vitigno, insieme ad altri autoctoni del luogo, non è scomparso da queste terre. Ritenuto di avere caratteri comuni al vitigno Refosco, il Piculit deve il suo nome alla dimensione dei suoi grappoli, predilige terreni argillosi, possibilmente ciottolosi. Il grappolo ha dimensioni piccole, cilindrico o conico, semicompatto, di solito con 1 ala, l'acino è medio-piccolo, sferico, con buccia pruinosa, spessa e consistente, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino, al naso è fruttato di frutti di bosco e spezie, al gusto è morbido, di buon corpo, con buona acidità e una alcolicità sostenuta. L'abbinamento più consigliato è con primi piatti strutturati, secondi di carne, selvaggina, maiale e in genere arrosti, salumi e formaggi stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
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