Il Crovaro è un vitigno a bacca nera identificato nella Valle del torrente Curone e nella Val Borbera, in provincia di Alessandria, in Piemonte e nella Valle Staffora, nell'Oltrepò Pavese, in provincia di Pavia, in Lombardia, dove è conosciuto col sinonimo di Rossarone. Nel corso del 1800 vi è stato una certa confusione sull'identificazione di questa varietà, confusa spesso con altre varietà locali dal nome quasi simile, come ci riferisce il Giulietti nel 1884, riportando le parole di Giuseppe Giacobone di Varzi, in provincia di Pavia. Solo nel 2005 vi è stata una descrizione più attuale e approfondita di questa varietà ad opera del Raimondi. Il grappolo è di medie dimensioni, conico, mediamente compatto, a volte alato, l'acino è medio, ellissoidale, con buccia di colore blu-violetto. Dai viticoltori locali il Crovaro veniva sempre utilizzato in uvaggio con altre uve locali per dare colorazione al vino, pertanto non abbiamo una scheda esplicativa che riguarda la sua vinificazione.

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