mercoledì 22 aprile 2020
VITIGNO VERUCCESE
Il Veruccese è un vitigno autoctono a bacca nera dell'Emilia Romagna, limitatamente presente nella zona del comune di Verucchio, in provincia di Rimini, per questo è conosciuto anche col sinonimo di Verucchiese. Non abbiamo notizie storiche, la prima citazione la troviamo in un saggio di Gaddo Gaddini nel 1894 e lo si riteneva un biotipo del Sangiovese, ma è del tutto differente per la sua precocità di maturazione. E' iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 2009. L'areale di coltivazione del Veruccese è su terreni collinari di medio impasto tendenti al calcareo-argilloso, ben ventilati e soleggiati, ha una media vigoria e buona produttività, ha una certa sensibilità al marciume e una media resistenza alle crittogame. Il grappolo è medio-piccolo, conico, mediamente compatto, spesso alato, l'acino è piccolo, ellittico-sferoidale, con buccia sottile, mediamente pruinosa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violetti, al naso è intenso con note fruttate di ciliegia, mora, lampone, floreale di viola, speziate di pepe e chiodi di garofano, al palato presenta una spiccata acidità, secco, sapido, abbastanza tannico, con una media struttura e persistenza. E' un vino da tutto pasto, può essere bevuto molto giovane, ma avere anche un piccolo invecchiamento, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
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