mercoledì 8 aprile 2020
VITIGNO VITRAROLO
Il Vitrarolo è un vitigno a bacca nera autoctono, diffuso nella zona dei Monti Nebrodi, in provincia di Messina, recuperato da un progetto della Regione Sicilia insieme ad altri vitigni e iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite nel 2018. E' un vitigno molto antico, non abbiamo notizie certe, le uniche notizie che abbiamo sono quelle relative alle testimonianze di anziani agricoltori che fanno risalire il suo nome alla caratteristica dei tralci che, nel periodo invernale, assumono un aspetto vitreo e si spezzano facilmente. L'areale di coltivazione è quello collinare, ben ventilato e con buona esposizione, non ha particolari esigenze di terreno, preferisce quelli a medio impasto. Ha una scarsa vigoria e una buona e regolare produttività, non presenta una particolare suscettibilità alle principali avversità della vite. Il grappolo è medio-corto, cilindrico-conico, da mediamente compatto a compatto, con 1 o 2 ali, l'acino è corto, ellissoidale, con buccia pruinosa, di colore rosso scuro-violetto. Il vino ha un colore rosso rubino carico, dal profumo intenso, con note di frutti rossi, frutta matura di confettura e prugna e spezie, il gusto è equilibrato, con buona alcolicità, sostenuta da una acidità media, da tannini dolci, armonico, con buona struttura, di corpo e una persistenza aromatica media. E' un vino da tutto pasto, con primi e secondi piatti sostenuti, carni bianche e rosse, formaggi semi stagionati, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
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