Il Fraueler o Frauler è un antico e raro vitigno d'alta quota autoctono a bacca bianca dell'Alto Adige, presente in pochi ceppi nella Val Venosta. Non è molto diffuso e quei pochi viticoltori lo coltivano come una reliquia, custodendolo gelosamente. Il nome, pare, derivi dalla parola Frau, che in tedesco significa donna-signora, infatti il suo vino viene chiamato anche il "vino delle donne". Le prime citazioni del Fraueler le troviamo nel IXX secolo, però abbiamo scarse notizie, è iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite dal 2018. I terreni di coltivazione sono d'alta quota, in quanto è un vitigno molto resistente al freddo, i terreni sono di natura sabbiosa con scheletro, con allevamento a controspalliera. La produzione è medio-alta, irregolare, con leggera acinellatura, è poco sensibile alle malattie. Il grappolo è medio-lungo, conico, spargolo, con più ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia poco pruinosa, mediamente spessa, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, dominato da profumi di agrumi e fiori, molto semplice come struttura, leggero di corpo, adatto a pietanze locali. La temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.

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