martedì 18 gennaio 2022

VITIGNO KERSUS

Nella ricerca di varietà di viti resistenti alle malattie e alle temperature invernali, l'Università di Udine e l'Istituto di Genomica Applicata hanno sperimentato incroci controllati tra vitigni selezionati. Il Kersus, vitigno a bacca bianca che appartiene alla schiera dei cosidetti Vitigni Piwi, cioè resistenti alle malattie, è nato, appunto, dall'incrocio del Pinot Bianco (genitore maschile) e SK-00-17(genitore femminile) e nel 2020 è stato iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Vite. Questo vitigno ha una elevata vigoria e produzione, si adatta a qualsiasi forma di allevamento e potatura con preferenza al Guyot, ha una elevata resistenza alla peronospora e una buona all'oidio, ha una buona resistenza alle temperature invernali fino a -20°C. Il grappolo è di dimensioni medio-grandi, cilindrico, compatto, a volte alato, l'acino è medio-piccolo, sferoidale, con buccia mediamente pruinosa e spessa, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino che a livello sensoriale assomiglia allo Chardonnay con qualche nota di Pinot Grigio, si caratterizza con profumi di frutta esotica, floreali e agrumati, a livello gustativo è intenso, fresco, sapido, con una buona alcolicità, ben strutturato. La produzione del vino si presta al pronto consumo o a brevi periodi di affinamento, la temperatura di servizio consigliata è 12°-14°.
 

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