sabato 11 ottobre 2014

VITIGNO NOSIOLA

foto Vitatrentina.it
Vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino, pare che il suo nome derivi dalle note di "nocciola" che si percepiscono nel vino, un tempo era diffuso su tutto il territorio, oggi è coltivato in una piccola zona del Trentino ( valle di Cembra ) dove la brezza dell'Ora del Garda, vento che soffia a tarda sera, crea il microclima ideale per la maturazione dell'uva. Il vitigno Nosiola, conosciuto, forse, anche col sinonimo di Groppello Bianco, iscritto nel Registro Nazionale nel 1970, predilige terreni collinari argillosi-calcarei, soleggiati e ventilati, l'allevamento è a pergola, la maturazione medio-tardiva con media vigoria, la foglia è media-piccola, grappolo medio, cilindrico, allungato, alato e compatto, acino medio sferoidale con buccia sottile e pruinosa. Il vino ha colore giallo paglierino con riflessi verdolini con note fruttate e varietali di mela, banana, nocciola, in bocca è secco, fresco leggermente aromatico con un finale amarognolo. Viene vinificato nella versione "secco" con un grado alcolico di 11% e nella versione "passito" dopo un appassimento delle uve che dà al vino un colore giallo ambrato con grado alcolico di 16% dando vita al famoso Trentino Vino Santo. Il Nosiola  si abbina a piatti di pesce, frutti di mare, ostriche, zuppe e minestroni, è ottimo come aperitivo.

Motto: ....Bevo! e chi non beve con me, Peste lo colga. ( da La Cena delle Beffe )

Nessun commento:

Posta un commento