martedì 8 febbraio 2022
VITIGNO GRISANTINA BIANCA
Nel riferirci al progetto iniziato nel 2007 da parte del Dipartimento Scienze Agrarie dell'Università di Pisa in collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca per il censimento, la salvaguardia e lo studio delle varietà presenti sul territorio provinciale, è stato identificato in Garfagnana dal prof. D'Onofrio il vitigno a bacca bianca Grisantina Bianca. Il nome deriva dal cognome del proprietario del vigneto in cui è stato identificato. Da analisi genetiche e molecolari questo vitigno appare avere una parentela di primo grado con alcune varietà già presenti nel territorio della Garfagnana, quali la Farinella Nera, il Rollo e il Trebbiano Toscano. Le notizie sulla Grisantina Bianca sono ancora frammentarie, visto la sua giovane riscoperta, pertanto passiamo alla descrizione morfologica del grappolo che è medio-grande, a forma conica o a imbuto, mediamente compatto, con 1 o 2 ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia molto soda, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdolini, con note floreali e fruttate, al gusto presenta una buona acidità e sapidità e una morbidezza media.
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