venerdì 18 marzo 2022

VITIGNO NIGHEDDU POLCHINU

Grazie al progetto Akinas, condotto e coordinato da Agris Sardegna, altro vitigno autoctono ritrovato e recuperato in vecchi vigneti dell'isola è il Nigheddu Polchinu, a bacca nera, iscritto nel RNVV nel 2019 e coltivato principalmente nella Barbagia, Ogliastra e Planargia. La sua prima citazione è opera  dell'Angius nel '800 e rappresenta una cultivar così detta "unicum" dell'isola, presente esclusivamente in Sardegna. Le zone di coltivazione sono caratterizzate da terreni collinari argillosi-calcarei-sabbiosi, questa varietà presenta una produzione sulla media, la maturazione avviene nella prima decade di ottobre. Il grappolo è di medie dimensioni, conico o cilindrico, compatto, alato, l'acino è medio, sferoidale o ellissoidale, con buccia pruinosa, di colore blu-nero. Il vino ha un colore rosso rubino intenso con note floreali di rosa, fruttate di lamponi e ciliegia, speziate, presenta una buona struttura, una buona persistenza aromatica ed un buon tenore alcolico. Indicato per i piatti e formaggi della tradizione locale, la temperatura di servizio consigliata è 16°-18°.
 

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