venerdì 26 novembre 2021

VITIGNO BIANCHETTA DI DIOLO

Altro vitigno autoctono a bacca bianca della Val d'Arda, in provincia di Piacenza, in Emilia Romagna, è la Bianchetta di Diolo, che prende il nome dalla zona di esclusiva produzione, la frazione di Diolo del comune di Lugagnano. Rispetto alla Bianchetta di Bacedasco, questo vitigno ha caratteristiche ampelografiche differenti, che riguardano una piccola differenza del grappolo, mentre quelle produttive sono simili a quella di Bacedasco. Conosciuta fin dall'800, la Bianchetta di Diolo veniva  utilizzata come uva da tavola, solo nel 2002 il prof.Fregoni ne descrive le caratteristiche, riprendendo le indagini degli anni sessanta del secolo scorso dell'Istituto di Coltivazione Arboree della Facoltà di Agraria dell'Università Cattolica di Piacenza. Il suo consumo, oggi, è a duplice attitudine, infatti viene utilizzata sia per la produzione di vini che per la mensa. La Bianchetta di Diolo è una varietà molto vigorosa ed ha una buona produzione, presenta una certa sensibilità alla botrite. Il grappolo è di piccole dimensioni, di forma conico o tronco-conico, mediamente compatto, con due ali, l'acino è medio-piccolo, sferoidale, con buccia mediamente pruinosa, di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino, dall'aroma neutro e debole di alcol, per questa sua caratteristica viene utilizzato in uvaggio con altre varietà locali.
 

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