lunedì 13 marzo 2023

VITIGNO CRANACCIA ARRUSA

Grazie al progetto AKINAS è stato rinvenuto in un vecchio vigneto della Marmilla, in Sardegna, il Cranaccia Arrusa, vitigno a bacca bianca. Non abbiamo notizie che riguardano questa varietà, il nome vorrebbe dire "Vernaccia Grossa", ma non ha nessun legale genetico con le varietà che condividono il suo nome. Nel 2018 è stato iscritto nel RNVV e alcuni studi genetici confermano una vicinanza con il Caddiu Bianco, mentre un altro studio ancora in corso farebbe pensare ad una parentela con la Malvasia di Sardegna, ma tutto questo ha bisogno di maggiori approfondimenti. E' un vitigno con una buona produttività, poco sensibile alla peronospora, la sua zona di coltivazione è la Marmilla e la sua maturazione è a fine settembre. Il grappolo è di medie dimensioni, lungo, conico, compatto, con 1 o 2 ali, l'acino è medio, sferoidale, con buccia di colore verde-giallo. Il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati, al naso si percepiscono note floreali, fruttate e tostate di rosa, mela e miele, al gusto ritornano le sensazioni nasali, una buona alcolicità, una acidità nella media, una buona struttura e una persistenza olfattiva e gustativa.
 

Nessun commento:

Posta un commento