La Bigolona è un vitigno a bacca bianca del Veneto, coltivata nella zona della Valpolicella, situata ad est del Lago di Garda, in provincia di Verona. E' conosciuta con vari sinonimi, Smarzirola, Sampagna, Bigolara, Bigolona Bianca, Bigolona Veronese. La prima documentazione della sua coltivazione in Valpolicella la troviamo all'inizio del XIX secolo. Purtroppo negli anni '70 del secolo scorso la Bigolona era sull'orlo dell'estinzione, ma grazie all'impegno dell'Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano è stata recuperata e nel 2021 è stata iscritta nel RNVV. Oggi la sua coltivazione si attesta quasi esclusivamente nella zona del comune di Illasi, in provincia di Verona. Questa è una varietà che ha una buona produzione, il grappolo è grosso, cilindrico, compatto, alato, l'acino è medio-grosso, discoide, irregolare, con buccia pruinosa e consistente, di colore verde-giallo. La sua sensibilità alla botrite determina probabilmente il nome dialettale di Smarzirola, cioè che "marcisce". Le sue uve si prestano alla produzione di vini a vendemmia tardiva e botritizzati, quali Vin Santo e Passiti e spesso vengono miscelate con altri vitigni locali a bacca bianca come la Garganega. Il vino ha un colore giallo paglierino tendente al ramato, con odore pungente, un'acidità elevata e con un finale amarognolo.

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