Il Biondello è un vitigno a bacca bianca diffuso sulle colline Riminesi e nella Repubblica di San Marino, è presente anche nella provincia di Forlì-Cesena. Dalle poche indicazioni che abbiamo potrebbe avere vari sinonimi, quali Dorello, Bianchello o Biancame, Trebbiano Toscano, Garganega, ma finora non si è riusciuto a stabilire se effettivamente si tratta di una varietà a sé stante oppure di un biotipo del Trebbiano Toscano. Citato nel corso degli anni da vari autori come presente in questa zona, nel 2020 è stato iscritto nel RNVV. Il Biondello è una varietà che ha una buona e abbondante produzione, presenta una certa sensibilità alla botrite, ma è poco sensibile all'oidio e alla peronospora, matura nella prima decade di ottobre. Il grappolo è di medie dimensioni, lungo, a forma di imbuto, mediamente compatto, alato, l'acino è medio-piccolo, sferoidale, con buccia mediamente pruinosa, di colore verde-giallo. Dalle prime risultanze il vino ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, con note di fiori bianchi e note fruttate di mela e pera, al gusto presenta un buon tenore alcolico, una buona sapidità e persistenza, una buona struttura ed una elevata freschezza, che lo rendono particolarmente interessante anche per la produzione di vini frizzanti e spumanti.

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